Durante il periodo di mobilità svolto presso l’associazione CRIM’HALT, tra il 10 e il 16 settembre 2025, una delegazione di Le Interferenze ha partecipato a un intenso programma di attività dedicato alla lotta contro la criminalità organizzata e alla promozione della memoria delle vittime.
Nel corso degli incontri con il presidente Fabrice Rizzoli e i membri del direttivo sono stati presentati la storia, gli obiettivi e i principali progetti dell’associazione, attiva in Francia e in Corsica nel campo dell’educazione alla legalità e dell’impegno civile. Durante l’evento sono stati offerti prodotti da associazioni e cooperative nate dalla lotta antimafia nel Sud d’Italia.
Uno dei momenti centrali della mobilità è stata la partecipazione alla commemorazione annuale di Maxime Susini, giovane imprenditore assassinato dalla criminalità organizzata in Corsica. La cerimonia ha rappresentato un forte momento di memoria collettiva e di impegno civile, coinvolgendo familiari, cittadini, associazioni e rappresentanti istituzionali.
L’evento ha permesso di riflettere concretamente sul significato della testimonianza delle vittime e sul ruolo della società civile nella costruzione di una cultura antimafia condivisa.
La delegazione ha inoltre partecipato ad attività di approfondimento su iniziative di forte impatto sociale, come il racconto dell’incontro pubblico con Luigi Bonaventura, collaboratore di giustizia della ’Ndrangheta, che ha dialogato per la prima volta in Francia con familiari di vittime del narcotraffico e della criminalità organizzata.
Nel complesso, la mobilità ha permesso di entrare in contatto con pratiche educative e testimoniali che uniscono memoria, partecipazione e impegno civico.







