Questa mobilità era finalizzata alla valorizzazione del patrimonio culturale, attraverso l’approfondimento del concetto di “paesaggio culturale” come spazio plasmato dall’interazione tra ambiente naturale e intervento umano. In tal senso abbiamo svolto alcune visite guidate al Göreme National Park, al Museo all’aperto di Göreme e al Castello di Uçhisar, potenziando le capacità di analisi e interpretazione del patrimonio storico e naturale, acquisendo strumenti utili per integrare l’educazione ambientale e culturale nei progetti formativi.
Nel contesto del progetto Erasmus, abbiamo adottato l’approccio del paesaggio culturale come chiave di lettura educativa, inteso come spazio modellato dall’interazione continua tra ambiente naturale e azione umana. Le visite guidate svolte presso il Göreme National Park, il Museo all’aperto di Göreme e il Castello di Uçhisar hanno costituito occasioni significative per lo sviluppo di una serie di competenze trasversali e specifiche. In particolare, i partecipanti hanno potuto potenziare le seguenti abilità:
- Competenze di osservazione e analisi critica del territorio
- Lettura del paesaggio come documento culturale e ambientale.
- Riconoscimento e interpretazione degli elementi naturali e antropici e delle loro interazioni nel tempo.
- Educazione al patrimonio culturale e ambientale
- Sviluppo della consapevolezza del valore del patrimonio locale.
- Promozione di comportamenti responsabili e sostenibili nei confronti dell’ambiente e dei beni culturali.
- Competenze storiche e geografiche
- Collocazione temporale e spaziale degli elementi paesaggistici e architettonici.
- Comprensione dell’evoluzione storica degli insediamenti umani nella regione.
- Competenze artistiche ed estetiche
- Interpretazione delle espressioni artistiche legate all’arte rupestre e all’architettura scavata nella roccia.
- Valutazione estetica dell’integrazione tra natura e opera dell’uomo.
- Competenze comunicative e narrative
- Capacità di raccontare l’esperienza vissuta attraverso diversi linguaggi espressivi (verbale, visivo, multimediale).
- Produzione di contenuti divulgativi e riflessivi basati sull’osservazione diretta.
- Competenze interculturali
- Riconoscimento della pluralità culturale e religiosa che ha caratterizzato la storia della Cappadocia.
Inoltre, grazie all’incontro con il gruppo di insegnanti della scuola Tubitak di Nevsehir, sono state approfondite le metodologie educative rivolte ai bambini gifted, acquisendo nuove conoscenze su strumenti di valorizzazione dei talenti in età evolutiva.










