Una seconda delegazione di Le Interferenze ha partecipato a una mobilità Erasmus+ presso l’associazione CRIM’HALT, con sede a Parigi, impegnata nella lotta contro la criminalità organizzata e nella promozione della memoria delle vittime.
Durante la visita sono stati approfonditi la storia, gli obiettivi e le principali linee di intervento dell’associazione, attraverso incontri con il presidente Fabrice Rizzoli e i membri del direttivo.
Un elemento centrale della mobilità è stato l’approfondimento della metodologia autobiografica, utilizzata come strumento educativo per favorire processi di consapevolezza critica e di rilettura della propria esperienza personale in relazione ai fenomeni di illegalità.
L’esperienza ha inoltre permesso di conoscere le attività di sensibilizzazione dell’associazione, tra cui incontri pubblici, conferenze e momenti di confronto tra esperti, cittadini e testimoni, anche in collaborazione con vittime e persone provenienti da contesti criminali.
Sono stati analizzati anche i percorsi formativi rivolti a giovani e adulti, così come le iniziative europee di cooperazione e scambio di buone pratiche nell’ambito del programma Erasmus+.
La mobilità ha infine offerto uno spazio di riflessione sulle politiche di contrasto alla criminalità organizzata e sul ruolo della società civile nell’advocacy e nel dibattito pubblico.
L’esperienza ha rappresentato un’importante occasione di crescita e di approfondimento delle strategie educative per la promozione della legalità in una prospettiva europea.




